Cessione del Quinto dello Stipendio

Cessione quinto
Cessione del quinto dello stipendio e cessione del quinto della pensione.

Nel campo del credito, la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, sono tipologie di prestiti che comportano un piano di ammortamento con rate mensili detratte direttamente dallo stipendio o dalla pensione, che non possono oltrepassare la quinta parte degli emolumenti netti mensili.

I prestiti contro cessione del quinto possono avere una durata massima di 10 anni e minima di 2.

Per ottenere una cessione del quinto, dipendenti e pensionati statali, oltre che a banche ed istituti di credito, possono rivolgersi anche alla Gestione ex Inpdap dell’Inps.

5 + 2 = 7 Cose da conoscere sulla cessione del quinto

Ovvero, una semplice guida per comprendere meglio il prestito contro cessione del quinto, rispetto al prestito personale.

Cessione del quinto: caratteristiche principali

 

  1. Pagamento delle rate. Non occorrono né R.I.D. né bollettini. Le rate (nel valore massimo di 1/5 dello stipendio) vengono addebitate direttamente sulla busta paga e corrisposte alla banca dal datore di lavoro.
  2. Finalità del prestito. La cessione del quinto è nota per essere una forma di prestito non finalizzato, per il quale non vanno presentati né i preventivi per i beni che s’intende acquistare, né fatture, né altri giustificativi di spesa, né tantomeno le quietanze di pagamento.
  3. Tasso fisso o tasso variabile. Per la cessione del quinto è prevista solamente la formula del tasso fisso, senza sorprese legate all’andamento del costo del denaro.
  4. Assicurazione. Due assicurazioni, rispettivamente sulla vita e sull’impiego, garantiscono i lavoratori che hanno contratto una cessione del quinto e le rispettive famiglie, contro il rischio di eventi che si spera comunque non debbano mai manifestarsi.
  5. Protesti, Crif e altre centrali rischi interbancarie. Questo è il vero e proprio punto forte della cessione del quinto: si tratta di una forma di prestito che viene concessa anche ai cosiddetti cattivi pagatori ed ai protestati.

Ma non è finita qui…

5 + 1 = 6. Rinnovo della cessione del quinto. Dopo aver rimborsato almeno il 40% del debito, è possibile anche ottenere nuova liquidità mantenendo inalterata rata. Inoltre, se la cessione del quinto è stata stipulata per una durata di 60 mesi o inferiore, il rinnovo è possibile fin dal quinto mese, a condizione che la nuova cessione del quinto sia effettuata a 120 mesi.

5 + 2 = 7. Doppio quinto. Tramite un’operazione bancaria nota anche come doppia cessione del quinto, formalmente denominata prestito con delega di pagamento, è possibile ottenere un secondo prestito contro cessione del quinto, che si affianca al primo, senza sostituirlo o rinnovarlo.

Cosa fa la differenza tra una cessione del quinto e l’altra? La scelta di rivolgersi ad enti che hanno in corso delle convenzioni, grazie alle quali si riceve la garanzia di condizioni agevolate, tra cui lo stesso tasso d’interesse, al quale le agevolazioni impongono percentuali ribassate. Per meglio muoversi in questo ambito è necessario affidarsi a degli enti accreditati, tra i quali il maggiore e più noto è senz’altro “Creditoinconvenzione.it”.